giovedì 28 gennaio 2016

What Color Is Your Diet?

Sono passati alcuni anni da quando il dottor David Heber, direttore del Center for Human Nutrition della University of California di Los Angeles,  ha pubblicato il libro: “What Color Is Your Diet?” e facciamo ancora fatica a capire la portata del suo studio.
Sfortunatamente il suo lavoro è disponibile solo in lingua originale. Tuttavia ormai tutti sappiamo quanto sia importante assumere cibi che hanno colorazione diverse.
È vero, sembra una cosa ridicola, ma gli studi mostrano che i cibi di colore differenti contengono sostanze nutritive completamente diverse, quelle che in gergo vengono chiamati fitonutrienti. È vero, le nostre mamme e nonne ci hanno sempre detto, "mangiate la verdura... mangiate la frutta..." ma il messaggio che passa il dottor Heber è più profondo: non solo dovete mangiare frutta e verdura, possibilmente cruda, ma dovete sceglierla in modo da riuscire a coprire tutti e sette i colori della salute. 
Se volete approfondire e siete disposti ad una lettura in inglese potete leggere il libro del dr Heber, oppure visitare il sito lifegate o contattarci per ulteriori informazioni. Il dottor Heber, fa parte del team della nostra azienda ed abbiamo tanto materiale da poter condividere con chi vuole approfondire l'argomento!

 

Promemoria per le vacanze: Attività fisica in valigia!


I consigli dell’esperto – Il Preparatore Atletico Serena Chiavaroli

Le vacanze estive rappresentano un’ottima occasione per sperimentare nuove discipline sportive, a caccia di stimoli allenanti diversi dal solito, che variano anche in base al tipo di località scelta. L’obiettivo in ogni caso è rimanere attivi, per chi è abituato a praticare esercizio fisico regolarmente, mentre per i sedentari l’estate può essere una valida occasione per avvicinarsi, in maniera graduale, al movimento.
Spesso le elevate temperature, tipiche di questo periodo, condizionano la scelta del tipo di disciplina sportiva da svolgere. Una valida alternativa all’esercizio fisico “terrestre” è rappresentato dalle attività acquatiche, che si tratti di piscina, lago o mare, tante sono le discipline che si possono praticare sfruttando l’acqua nelle sue diverse forme.
In particolare i benefici indotti dall’acquafitness sono molteplici: il ridotto mpatto sul sistema osteoarticolare rende questa disciplina particolarmente adatta a chi è in sovrappeso o chi ha problemi articolari specifici, inoltre la pressione prodotta dall’acqua sul corpo favorisce la microcircolazione periferica, migliorando il ritorno venoso e il drenaggio dei liquidi in eccesso, con un effetto benefico sul sistema linfatico generale.
L’acquafitness stimola in maniera specifica il sistema cardio polmonare ma anche quello muscolare essendo gli esercizi svolti ad intensità variabile contro la resistenza prodotta dall’acqua.
E’ importante quindi curare parallelamente l’alimentazione al fine di ottimizzare gli effetti benefici, inserendo un pasto equilibrato prima dell’allenamento, che sia leggero ma che apporti l’energia giusta per affrontare la seduta, dovrà contenere quindi carboidrati, proteine e vitamine.
Mentre dopo l’attività è meglio prediligere uno snack ricco di proteine ma povero di carboidrati, soprattutto se tra gli obiettivi c’è il dimagrimento e se si vuole favorire il recupero prima del successive allenamento.
Infine per quanto la pratica di attività in acqua aiuti nella termoregolazione, è fondamentale curare l’idratazione prima e durante l’esercizio fisico, per favorire una corretta funzionalità organica, attraverso l’utilizzo di una bevanda ricca di elettroliti e vitamine ma povera di calorie, soprattutto se tra gli obiettivi c’è la riduzione di massa grassa.

sabato 3 ottobre 2015

Prima prova CR7Drive



Prima prova su strada del nuovo CR7Drive, bevanda per migliorare le performance messa a punto da Herbalife e Cristiano Ronaldo!

martedì 12 maggio 2015

5 falsi miti sul cibo che mangiate

Ecco un interessante Articolo pubblicato su wired sul cibo:5 falsi miti sul cibo che mangiate
In occasione dell'Expo è uscito un interessante libro che investiga la natura del concetto di bello, buono e sano nell'alimentazione scoprendo che putroppo non è tutto oro quello che luccica

(foto: Getty Images)


sabato 2 maggio 2015

Workout Completo di 25 minuti!

Oggi finalmente c'è uno sprazzo di sole qui su al nord e possiamo pensare di fare un poco di attività fisica con la nostra amica e personal trainer Samantha Clayton.

Oggi proponiamo una serie di esercizi di base che ci permetteranno di rassodare gli addominali in un workout di 25 minuti, se avete fatto per tutta la settimana la vostra attività di 10 minuti ecco una buona attività da fare nel weekend quando potreste avere un po più di tempo!

Quindi non avete nessuna scusa! vestitevi sportivi, smartphone alla mano e iniziate a fare questa routine!

Samantha consiglia sempre di iniziare da un riscaldamento semplice


Seguitiamo poi con 11 semplici esercizi!
  • HIGH ARM KNEE SWINGS
  • SQUAT X 
  • JACK KNIFE
  • CHEST STRETCH LUNGES
  • DOUBLE CHOP KNEE PULLS
  • STANDING CRUNCHES
  • LOW IMPACT BURPEES
  • SQUAT KNEE LIFT ROTATION
  • SUPINE LONG AND LEAN CRUNCHES 
  • PRONE SUPERMAN LIFTS 
  • RUSSIAN TWIST
Dovete ripetere questa routine due volte!
Lo scopo della di questo workout e di aumentare il tuo battito cardiaco e di incoraggiare il tuo corpo a bruciare grassi come fonte di energia primaria. Allo stesso tempo cercheremo di migliorare il vostro tono muscolare.
Quindi divertitevi con questo workout oggi ed in tutti i momenti in cui potete fare un po di attività fisica più lunga!


Noi di Personal Wellness Coach Legnano vi invitiamo ad uno stile di vita sano ed attivo, ad una nutrizione equilibrata ed ovviamente vi invitiamo alle nostre lezione gratuite di Zumba. Per conoscere i dettagli delle lezioni potete contattare Maria Angela al 347 0579 152.


venerdì 24 aprile 2015

Arriva la Primavera: Il super allenamento da 10 Minuti!

Arriva la primavera e noi di Personal Wellness Coach Legnano consigliamo a tutti i nostri lettori e amici un allenamento Super per recuperare velocemente la forma fisica!
Infatti troppo spesso con la nostra vita frenetica non troviamo il tempo di andare in palestra, o di fare attività fisica con costanza! Ma questa non deve essere una scusa per restare inattivi. 
Possiamo infatti provare a ricavarci 10 minuti ogni giorno per bruciare grassi con questo dinamico allenamento cardio.


Innanzitutto dobbiamo procedere con un Riscaldamento Dinamico seguito da un Cardio Blast che permette di bruciare grassi velocemente.



Non conosci questi esercizi? Guarda il video di Samanta Clayton? 




Questo allenamento è stato messo a punto da Samantha Clayton Personal Trainer di fama internazionale. 




giovedì 19 marzo 2015

L'alimentazione per migliorare le difese immunitarie

Sempre più notizie vengono dal mondo della scienza riguardo all'importanza dell'alimentazione per il miglioramento del benessere e dello stato di salute complessiva del nostro corpo.


Mark Davis e i suoi colleghi della Stanford University hanno pubblicato, sulla rivista Cell, un interessante articolo sull'importanza cruciale dell'ambiente per il miglioramento delle difese immunitarie. 
Il test è stato eseguito su 2000 soggetti tra cui 78 coppie di gemelli omozigoti e 27 di gemelli eterozigoti. Davis afferma "Ciò che si trova è che nella maggior parte dei casi, come nella reazione al vaccino dell'influenza o in altri tipi di responsività immunitaria, l'importanza della genetica è limitata o addirittura nulla: è probabile che l'ambiente e l'esposizione individuale ai microbi siano il fattore determinante"
Lo studio mostra com
e siano i fattori ambientali a giocare un ruolo fondamentale nell'irrobustimento delle difese immunitarie, in particolare l'alimentazione e l'igiene orale, questi sono seguiti dalle vaccinazioni e per ultimo dal patrimonio genetico.

Potete approfondire questo studio sul sito del le scienze

Se volete scoprire come irrobustire il vostro sistema immunitario attraverso l'alimentazione ed l'uso di integratori alimentari potete contattarci al 347-0579152 o via email a gurusax77@gmail.com

martedì 3 marzo 2015

Bambino di 6 anni curato dal diabete di tipo I con una dieta senza glutine

Interessante articolo pubblicato su rivista nel 2012 che spiega dettagliatamente come siano riusciti a guarire un bimbo di 6 anni, non celiaco, dal diabete di tipo I eliminando dalla dieta il glutine!

Qui cerco di tradurre l'abstract dell'articolo:

"Ad un bambino di 5 anni e dieci mesi non celiaco è stato diagnosticato un diabete mellieo di tipo 1 (T1DM). Ha iniziato una dieta senza glutine e dopo 2-3 settimane non è stato più necessario continuare il trattamento insulinico. All'inizio della dieta senza glutine HbA1c era 7.8% e si è stabilizzata al 5.8%–6.0% senza terapia insulinica. La glicemia a digiuno si manteneva a 4.0–5.0 mmol/l. 16 mesi dopo la diagnosi la gliegemia a digiuno era 4.1 mmol/l e dopo 20 mesi il bambino continua senza terapia insulinica giornaliera. Non c'è alterazione nell'acido glutammico e  che decarbolarizza positivamente. La dieta senza glutine è sicura a senza controindicazioni. Gli autori propongono che la dieta senza glutine ha prolungato la remissione del diabete in questo paziente con affetto da T1DM e ma successivi trial sono necessari."

Potete trovare tutto l'articolo al seguente link.

Di fatto questo studio non indica ancora una cura per questo tipo di diabete ma mette sicuramente in evidenza quando siano dipendenti alcune malattie con il cibo che mangiamo, in particolare il diabete e le malattie metaboliche.

Noi continuiamo a proporre una dieta sana ed equilibrata come soluzione per migliorare il benessere delle persone. Contattaci per richiedere una consulenza gratuita.

sabato 31 gennaio 2015

RAPPORTO TRA ESERCIZIO, GRASSI E CARBOIDRATI

Molto spesso quando facciamo attività fisica ci troviamo stanchi e fiacchi. La maggior parte delle volte pensiamo che sia colpa del fatto che non siamo sufficientemente allenati. Oggi parliamo di come questa cosa abbia anche una origine nella nostra alimentazione quotidiana!
Cia Nel 400 a.c. Ippocrate diceva:

Era quindi noto anche ai greci più di 2000 anni fa, quanto fosse importante la combinazione e sinergia di queste due cose: nutrimento ed esercizio fisico!

Nei tempi moderni questi concetti sono stati ampliate ed oggi riporto una considerazione di Kunle Odetoyinbo, MSc BSc (Hons) CN Med. Scienziato dello sport e dell' attività motoria accreditato all'Associazione britannica delle scienze dello sport e dell'attività motoria (BASES) che lavora molto in premier league.

"Il contributo relativo di grassi e carboidrati è determinato da intensità, durata, dieta pregressa, disponibilità del substrato (quanti carboidrati e grassi sono immediatamente disponibili), livelli di fitness e fattori ambientali. Sebbene in misura più ridotta vi sia anche l'ossidazione degli aminoacidi, questa è una fonte energetica secondaria in gran parte delle situazioni di attività motoria ed esercizio fisico, ma può essere ugualmente un fattore importante. Questi sono aspetti che meritano grande considerazione nella nutrizione dello sport e dell'attività motoria. 
Quella che segue è una guida generale, ma basti dire che ciascuna situazione va considerata a sé. 
  • Camminata Soprattutto grassi e pochi carboidrati
  • Jogging Soprattutto grassi e pochi carboidrati
  • Camminata spedita Carboidrati e grassi
  • Sprint Soprattutto carboidrati
  • Placcaggio Soprattutto carboidrati
  • Sollevamento pesi Soprattutto carboidrati
Si noti che questo non è un quadro esauriente, perché l'organismo ha anche altri modi per creare energia ATP attraverso l'uso di fosfati.

C'è un vecchio detto che mi è rimasto impresso fin dagli anni dell'università: 

"I grassi bruciano al fuoco dei carboidrati" 

Questa frase allude sostanzialmente al fatto che, per utilizzare le nostre riserve pressoché illimitate di grassi, è necessaria la presenza di carboidrati. In altre parole, quando le riserve di carboidrati sono limitate, il che può verificarsi nel corso di svariate forme di sport e di attività motoria, non possiamo fare affidamento esclusivamente sui grassi. In questi casi, l'individuo manifesta evidenti segni di affaticamento ed è meno capace di svolgere il suo compito. Questo avviene perché si riducono le riserve di carboidrati, che rappresentano la fonte energetica preferita dell'organismo. Gran parte dei consigli che vengono dati agli sportivi riguardano proprio l'esigenza di costituire ampie riserve di glicogeno attraverso una dieta ad elevato apporto di carboidrati. È questo il messaggio che viene ripetuto da vent'anni a questa parte e al quale è stata dedicata una parte considerevole della ricerca sulla nutrizione nello sport."

Questo medico sportivo ci fa riflettere molto sull'importanza dell'utilizzo dei carboidrati a seconda dell'attività fisica che vogliamo fare. Dobbiamo quindi capire che solo una dieta bilanciata e differenziata ci permette di avere tutti i macro nutrienti necessari per fare una attività sportiva.
Il nostro corpo ha bisogno delle giusta quantità di carboidrati (per attivare la produzione di energie) e proteine (per ricostruire il muscolo alla fine dell'allenamento). Se mancano questi due macro-nutrienti spesso ci ritroveremo fiacchi durante l'attività fisica ed il recupero sarà ridotto.


Io ne ho fatto un esperienza diretta questa estate quando ho iniziato a fare 40km di bicicletta al giorno (20+20 km) per andare e tornare da lavoro. 
I primi due giorni è andata molto bene. Il corpo rispondeva a dovere, ma dal terzo giorno ho iniziato a faticare nella fase di recupero... Le gambe diventavano pesanti giorno dopo giorno. E la mattina era molto faticoso riprendere la bicicletta e partire. 
Stavo per mollare... ma la settimana successiva, dopo aver partecipato ad un seminario sull'alimentazione per gli sportivi, ho capito che dovevo integrare il mio fabbisogno di carboidrati e proteine a colazione. 
Da quel momento la situazione è migliorata nettamente. 
I tempi di percorrenza si sono ridotti significativamente e la stanchezza è stata solo un ricordo. Anzi ogni giorno ero sempre più contento di fare quei chilometri ed avevo sempre le energie necessarie per farli! Anche dopo una giornata lavorativa!
Ho continuato questa attività per 13 settimane fino al termine dell'estate, sono riuscito a tracciare  la metà delle sessioni con runtastic. Ho fatto un totale di quasi 2400km. Ho aumentato la mia massa muscolare di quasi 5kg aumentando il metabolismo basale. Penso ancora adesso che non sarei riuscito a fare tutto questo senza un corretto piano nutrizionale e senza l'ausilio degli integratori alimentari corretti.

Se vuoi sapere come ho fatto contattami tramite la sezione di questo blog, oppure al 3471538907 oppure via email su gurusax77@gmail.com.


mercoledì 21 gennaio 2015

Il ruolo della vitamina D nella cura della Psoriasi!

Ecco un importante studio che spiega come la vitamina D giochi un ruolo importante nella cura della psoriasi.


Lo studio mostra come l'utilizzo orale di integratori alla vitamina D o l'applicazione sulla pelle di prodotti contenenti vitamina D abbia effetti comparabili con il trattamento con prodotti cortisonici senza i complicati effetti collaterali di questi prodotto!
Leggi l'articolo originale pubblicato dalla società internazionale di dermatologia!

Noi consigliamo a tutti un alimentazione ricca di vitamine, minerali e fibre. I nostri integratori alimentari sono all'avanguardia e permettono di soddisfare il 100% della dose di vitamina D.
Chiamaci al 347 0579 152 per una valutazione benessere!

giovedì 15 gennaio 2015

Iniziare una attività Fisica (Percorso Benessere Online 10)

Fare attività fisica è molto importante affinché il nostro organismo funzioni bene, ed in particolare il sistema cardio-circolatorio. 
Tuttavia occorre fare allenamento con la testa sulle spalle. Tante volte mi capita di vedere persone che quando perdono peso si mettono sotto e fanno ore e ore di attività fisica quando fino al giorno prima non facevano nulla... poi, alla stessa maniera, quando si è raggiunto l'obbiettivo prefissato o si è raggiunta la saturazione, di botto smettono di fare attività fisica e nel giro di poco tempo riprendono a mettere su peso. Questo non è positivo per te... il tuo organismo ha bisogno di una attività fisica quotidiana media di circa 30 minuti dalle 3 alle 5 volte la settimana. 
Se il tuo scopo è quello di metterti in forma ed acquisire benessere, la cosa più importante è che tu inizi a fare attività fisica con calma intensificandola nel corso delle settimane e dei mesi. Non è utile a nessuno se di botto ti metti a fare 3 sessioni di palestra o di corsa da 2 ore la settimana... e poi dopo un mese ti dici: "non ce la faccio più!"
Se sei resistito un mese sei stato già bravo! Il tuo corpo necessita di cure ed attenzioni! Ma è meglio iniziare una attività fisica moderata e farlo per sempre! Certo ci vuole pazienza per raggiungere gli obbiettivi. Ma col tempo arriveranno e saranno PER SEMPRE!

Oggi parleremo di come iniziare a fare una attività fisica moderata. E di come cercare di mantenere questa attività a lungo.


Come iniziare una sessione di esercizio
Non occorre andare in palestra per iniziare a fare una attività fisica moderata. Già la semplice camminata, jogging o corsa sono degli strumenti eccezionali per rimettere in moto il proprio organismo. 
L'attività fisica deve partire per livelli. Occorre dedicare almeno 5-10 minuti alle attività di riscaldamento per preparare il corpo all'esercizio fisico. Inizia con un po di stretching. Poi fai una camminata di qualche minuto prima di fare jogging. Fai un po di jogging prima di iniziare la corsa. A questo punto cerca di portare il tuo battito cardiaco al 50% della frequenza massima. Quando lo avrai raggiunto hai terminato il riscaldamento. (Utili a questo scopo sono le fasce cardio che puoi trovare nei negozi sportivi e ti permettono di misurare il battito cardiaco.) 



Cosa fare durante le sessioni di esercizio
Uno dei peggiori nemici dell'attività fisica è la noia! Quante volte ti è capitato di iniziare una attività fisica e di mollarla dopo poche settimane perché non ti sentivi motivato? Quello che subentra è la noia, la routine... Vai a correre o a nuoto libero tutte le settimane e dopo un po questo non ti da più soddisfazione!
Spesso risolviamo questa cosa facendo queste attività in gruppo. Ma il gruppo è un arma a doppio taglio: 
  • quante volte è stato proprio il gruppo a demotivarti? 
  • quante volte il fatto che uno dei tuoi compagni ti ha detto che non veniva e tu ti sei detto: chi me lo fa fare? e sei rimasto a casa?
  • quante volte vi siete trovati per correre nel parco della vostra città ed alla fine siete rimasti a chiacchierare invece di fare attività?
L'essere umano si annoia e per riuscire a fare attività fisica costante o hai una profonda passione per lo sport che pratichi (e non staresti leggendo questo post) oppure hai bisogno di variare periodicamente la tua attività fisica!
Un sano programma di allenamento deve prevedere attività diversificate o mete differenti.  Nel primo caso potresti fare un giorno camminata, un altro un giro in bici ed il terzo una partita a qualche sport (tennis, calcio, pallavolo, nuoto). Se invece vuoi dedicarti a camminare/correre/andare in bicicletta come faccio io.... allora devi scegliere una meta od un percorso diverso ad ogni sessione. Vedere luoghi nuovi ti porterà un enorme beneficio.
Un'alternativa è quella di unire l'attività con un altra passione. Ad esempio sei appassionato di fotografia? quando esci portati dietro una macchina fotografica compatta e dedica 10 minuti a scattare qualche foto dei posti in cui sei stato!
Oppure ti piacciono le piante e gli animali? cerca parchi e boschi nelle vicinanze dove fare passeggiare ad entrare in contatto con la natura.
Ti piace stare con le persone? Allora potresti frequentare un corso od un locale dove fanno country line o qualche altra danza!
Avere diverse opzioni ti permette di scegliere quella più adatta al tuo stato d'animo e rende il momento dell'attività fisica sempre nuovo



Attività fisica nei periodi dell'Anno
Durante l'anno non sempre si riesce a fare una attività fisica all'aperto, spesso piove e nei mesi invernali fa freddo e rischiamo di ammalarci. Ma non devi arrenderti e smettere di fare attività fisica... si può sempre fare una passeggiata se si è ben protetti e coperti, anche quando piove e fa freddo. Ma se preferisci non uscire hai alcune opportunità:
  • fai nuoto, quando le condizioni esterne sono critiche il nuoto è uno sport che ti può aiutare a mantenere il livello di attività fisica che hai. In molte città la piscina comunale ha la possibilità pagare il singolo ingresso.
  • iscriviti ad un corso di ballo, country line, pilates, yoga o zumba nei mesi in cui non vuoi fare attività all'aperto. Questi corsi, di solito, sono settimanali ed hanno la durata di 50 minuti.
  • compra una cyclette in modo da continuare l'attività in casa quando il tempo fuori non è dei migliori. Ma non chiuderti in casa tutto l'anno! Stare all'aperto fa parte di uno stile di vita sano!
  • ... sii creativo... trova il modo che preferisci per continuare a fare attività fisica

Non dimenticare la sana nutrizione!
Quando inizi e mantieni un'attività fisica devi pensare che una sana nutrizione è parte integrante di uno stile di vita sano! Non puoi pensare di fare attività fisica e rimpinzarti di cibi da fast food!
Lo sforzo fisico infatti aumenta la produzione dei radicali liberi che causano l'invecchiamento dei tessuti. Occorre provvedere con una sana alimentazione e mangiare almeno 5 pozioni di frutta e verdura al giorno. In questo modo garantirai al tuo organismo gli anti-ossidanti essenziali per contrastare i radicali liberi!
Se non ce la fai a mangiare 5 porzioni di frutta e verdura ti conviene integrare con prodotti ricchi di anti-ossidanti. Chiamaci per sapere come fare!
Assicurati che nella tua dieta ci sia un buon apporto di antiossidanti e trai il massimo beneficio dal tuo programma di attività fisica.

lunedì 22 dicembre 2014

Come aumentare le Fibre nella alimentazione quotidiana (Percorso Benessere Online 8)

Come abbiamo visto la scorsa settimana, le fibre sono un importantissimo alimento per la nostra alimentazione. Nel corso di ogni giornata dovremmo cercare di assumere almeno 25 grammi di fibre! 
Ma perché le fibre sono cosi impoortanti?
Dovete sapere che esistono due tipi di fibre: le fibre solubili, che rallentano la digestione ed il rilascio immediato delle energie aiutando a mantenere stabili i livelli degli zuccheri; le fibre insolubili che sono importanti nella prevenzione di malattie come tumori, stitichezza e sindrome dell'intestino irritabile.

Fibre Solubili
Le fibre solubili hanno un effetto benefico nel nostro intestino, infatti aumentando la quantità di fibre nella propria alimentazione si ottiene un rallentamento del transito del cibo nell'intestino che si traduce in una maggiore sensazione di sazietà!
Le fibre solubili riducono anche l'assorbimento degli zuccheri e quindi influiscono sui picchi di glucosio nel sangue. Per questo i carboidrati e cereali integrali sono migliori di quelli raffinati. Questo è molto importante per il controllo della fame e nel caso di diabete.
Inoltre le fibre sono molto utili nella riduzione del colesterolo e quindi è consigliato a tutti quelli che hanno il colesterolo alto di aumentare la quantità di fibre nella propria alimentazione.
Le fibre sono contenute in tantissimi alimenti naturali. Tipicamente Frutta, Verdura, Cereali Integrali e Legumi!

Fibre Insolubili
Le fibre insolubili sono quella particolare classe di fibra che attraversa l'apparato digerente senza cambiare forma. Questo tipo di fibra aiuta a stimolare l'apparato digerente. Se soffri di stitichezza ed emorroidi troverai sicuramente beneficio nell'aumentare la quantità di fibre insolubili nella tua alimentazione.
Le fibre insolubili sono contenuto in tutte le verdure, nel frumento, nella crusca e nei cereali integrali.

Come aumentare le Fibre nella propria alimentazione
Occorre raggiungere una quantità di almeno 25 grammi di fibre al giorno ma non è facile! Specialmente per chi, come me, fa un pasto fuori casa!
Per aumentare la quantità di fibre giornaliera occorre innanzitutto mangiare più spesso frutta con la buccia. In questo modo aggiungeremo fibre alla nostra alimentazione, ma state attenti, prendere solo frutta biologica altrimenti potreste introdurre troppi pesticidi nel vostro organismo!
Dovete anche consumare in abbondanza diverse verdure con la buccia, sia cotte che crude! Ma come prima, ricordatevi di comprare verdura bio. E state attenti anche se siete, come me, uno che si coltiva la verdura a casa sul terrazzo o giardino. Se siete vicini ad una strada trafficata, o ci sono fabbriche nella vostra città. vi conviene lavare molto bene la frutta per eliminare gli inquinanti che si depositano sulla buccia della verdura che è ricca di fibre!!!
Alternativamente potete mangiare più spesso cereali integrali, farina d'avena e crusca al posto di cereali raffinati come riso soffiato al cacao e cornflakes. Scegliere pane, panini, cracker integrali al 100% piuttosto che quelli di farina bianca. Ma prestate attenzione che siano "veramente integrali" e non semplicemente cereali raffinati con aggiunta di crusca! La differenza è notevole!!
Potete anche provare ad utilizzare cereali "alternativi", ad esempio, in alternativa al riso brillato, usare riso non brillato, il miglio, l'orzo o il bulgur.
Iniziate a fare più spesso delle ottime zuppe di fagioli e legumi e mangiate più insalata!
Questa semplice tabella potrà sicuramente aiutarvi nella vostra attività quotidiana!



Quando inizierete ad introdurre nuove fibre, ricordatevi da andare per gradi aumentando la dose settimana dopo settimana. Inoltre è bello ricordare che, aumentando l'apporto di fibre nella vostra dieta migliorerete globalmente la qualità della vostra vita. Infatti frutta e verdura sono essenziali nella dieta perché contengono un ampio spettro di vitamine e minerali che svolgono diverse importanti funzioni nell'organismo. È fondamentale provare a mangiare ogni giorno 5-7 porzioni di frutta e verdura. Frutta e verdura sono generalmente prive di grassi, contengono poco sale e sono un'eccellente fonte di fibre 
Infine sono anche la fonte primaria di antiossidanti, che proteggono l'organismo dai radicali liberi!




Riassumendo: 
Come sempre consigliamo una alimentazione sana e variegata rispetto ad una dieta stringente. Mangiando in maniera equilibrata migliorerete sicuramente la qualità della vostra vita!
  • Iniziare la giornata con una colazione nutriente
  • Mangiare ogni giorno un apporto adeguato di proteine buone
  • Fare 5 piccoli pasti al giorno
  • Cercare di bere 2 litri d'acqua al giorno
  • Mangiare una grande varietà di frutta e verdura (+ di 5 porzioni al giorno)
  • Fare sufficiente esercizio fisico 
  • Evitare i carboidrati "cattivi"

Se poi fate fatica ad introdurre 25gr di fibre, non esitate a contattarci! Il nostro integratore multifibra ti aiuta a raggiungere il livello di assunzione giornaliera raccomandato di 25g e
contiene fibre di avena con prezzemolo, fiore d'arancio, fiore d'ibisco e seme di finocchio in polvere!

giovedì 11 dicembre 2014

Il Fattore Fibra (di Susan Bowerman)

Più di cento anni fa qualcuno trovò il modo di separare la crusca dai grani di frumento e produrre la farina macinando solo il chicco ricco di amido. Grazie a questa scoperta nacque un nuovo prodotto straordinario: il pane bianco. Ma l'introduzione di prodotti a base di farina raffinata ha sicuramente contribuito al lento declino dell'apporto di fibre alimentari nella nostra dieta.

È stato stimato che i nostri antenati cacciatori-raccoglitori, che ogni giorno passavano ore alla ricerca di cibo, consumavano circa 5,5 chilogrammi di cibi di origine vegetale al giorno e intorno a 100 grammi di fibre. Certo,se noi facessimo altrettanto, dovremmo passare buona parte della giornata solo a mangiare. C'è da dire però che una percentuale molto esigua di individui rispetta i livelli di assunzione raccomandati di 25-30 grammi di fibre al giorno. Infatti, le statistiche dicono che in media ne consumiamo solo 15 grammi. Le fibre sono la componente strutturale della pianta e sono presenti in frutta, verdure, fagioli e cereali (come granturco e riso non brillato); carne, pesce e pollame ne sono privi. I diversi tipi di fibre hanno effetti diversi sull'organismo e quindi è importante assumere fibre da fonti alimentari diversificate.
Le maggiori concentrazioni di fibre solubili sono presenti in mele, arance, carote, patate, avena, orzo e fagioli.
Le fibre di questo tipo rallentano il transito del cibo nell'apparato digerente e in questo modo inducono una sensazione di sazietà. Esse inoltre rallentano l'assorbimento del glucosio (zucchero) nella circolazione e quindi favoriscono una maggiore uniformità dei livelli di zuccheri nel sangue nel corso della giornata. Le fibre solubili inoltre contribuiscono ad abbassare il colesterolo e proprio per questo avena e crusca d'avena sono indicate per il benessere cardiovascolare.
Le maggiori concentrazioni di fibre insolubili si trovano nelle verdure, nelle crusche di frumento, di mais, di riso e in quasi tutti gli altri cereali integrali. Queste fibre accelerano il transito del cibo nell'intestino e trattengono acqua, il che le rende particolarmente efficaci contro la stitichezza.

Gli effetti salutari di una dieta ricca di fibre sono numerosi. Quasi tutti sappiamo che le fibre regolarizzano l'intestino. Per chi cerca di controllare il peso, un ricco apporto di fibre nella dieta è sicuramente raccomandabile. Frutta, verdura e cereali integrali contengono meno calorie "per boccone" rispetto ai cibi ricchi di grassi e zuccheri. Inoltre, le fibre trattengono il cibo più a lungo nello stomaco e assorbono acqua e quindi favoriscono una sensazione di sazietà.

C'è il rischio di esagerare? Aggiungere improvvisamente troppe fibre nella dieta può provocare fastidi addominali e produzione di gas, quindi se segui una dieta povera di fibre, aumenta il loro apporto gradualmente nell'arco di alcune settimane per permettere all'organismo di abituarsi. Bevi anche tanta acqua per ammorbidire e fare aumentare di volume le fibre. Infine, fai in modo di consumare fibre da fonti diverse per godere di tutti i benefici dei cibi ad alto contenuto di fibre.

venerdì 5 dicembre 2014

Consigli utili per Mangiare Fuori (Percorso Benessere Online 7)

Si avvicinano le feste natalizie e quale momento migliore è per dare buoni consigli su come non mettere su qualche chilo di troppo. In questo mese andremo a tante cene di Natale ed Aperitivi con colleghi ed amici. E di solito alla fine di  questo "tour de force" culinario ci ritroviamo con qualche chilo in eccesso.



Spesso vedo che le persone che sono a dieta o semplicemente non vogliono ingrassare adottano una soluzione drastica su questi inviti: non vado.
Ma questa non è una soluzione, non possiamo vivere in clausura e non partecipare a momenti sociali con i nostri amici e la nostra famiglia. Il segreto sta tutto nel sapere cosa è meglio mangiare!!!

Cosa vuol dire "Mangiare Fuori"
Si intendono tutti quei pasti che facciamo al di fuori della nostra routine casalinga:
  • Andare al ristorante
  • Ordinare cibo a take-away
  • Andare a una festa / matrimonio / compleanno
  • Partecipare ad una grigliata
  • Andare ad un Aperitivo
  • ...
     

Come ragioniamo quando Mangiamo Fuori
Quando mangiamo fuori la nostra mente fa questo ragionamento: Sto pagando, allora mangio tutto! E questo ha un impatto ancora maggiore se siamo ad un aperitivo a buffet o in un ristorante "all-you-can-eat". Ma questo capita anche quando pranziamo in una mensa aziendale o in un bar durante la pausa pranzo: "Ho pagato, allora mangio tutto".
Il concetto non è sbagliato... ma le conseguenze lo sono e vi spiego il perché. Sprecare il cibo è sbagliato... ma anche mangiare troppo lo è. Dovremmo imparare a mangiare il giusto per stare bene. A casa infatti funziona così... non faccio pasti abbondanti ma quello che mi serve!

Che strategie adottare
Quando mangio fuori posso adottare delle strategie semplici per contenere l'eccesso di calorie e godermi pacificamente un bel momento con amici, parenti o colleghi!
  1. Non arrivate a stomaco vuoto; Se mangiate qualcosa prima di andare all'evento avrete meno fame, potete anche bere un bicchiere d'acqua prima di andare al ristorante, in molti posti infatti vi fanno aspettare prima di servirvi al solo scopo di "affamarvi" e quindi farvi consumare di più! Certo starai pensando: ma che sensor ha mangiare a casa qualcosa se esco per mangiare? oppure sto sprecando i miei soldi. Ma facendo in questa maniera mangerai di meno e quindi sarai più contento, e probabilmente spenderai meno!
  2. Limitare il consumo di alcol. Le bevande alcoliche possono stimolare l'appetito ed inoltre contengono molte calorie, se possiamo scegliamo un bicchiere di vino o birra al posto di un cocktail. I cocktail contengono molte più calorie del vino e della birra... e poi riducetene l'assunzione. Non bevete 5 bottiglie di vino in 5, ma uno o due bicchieri possono bastare. E non bevete 3 Pinte di birra.. ma meglio 1 o due! Vedrete starete meglio e rischierete meno quando tornate a casa!
  3. Lasciate qualcosa nel piatto quando siete sazi, chiedete al cameriere di portare via il vostro piatto; ricordate che non siete obbligati a mangiare tutto quello che vi portano
  4. Quando ordinate chiedete prima se le porzioni sono abbondanti e decidete se dividerle con qualche altro commensale.
  5. Chiedete che salse e condimenti siano serviti a parte.
  6. Chiedete come sono cucinate le pietanze per scegliere consapevolmente se mangiare qualcosa piena di olio o no.


Conclusioni
Ora avete un po di armi cariche per affrontare questo periodo natalizio. Noi come solito vi consigliamo una nutrizione bilanciata e invece di una dieta iniziando da una colazione equilibrata!
Solo il tempo ci permette di modificare le nostre abitudini alimentari e bisogna avere i giusti strumenti raggiungere i propri obiettivi

sabato 22 novembre 2014

Ma fa davvero bene il Latte?

Da una vita ce lo dicono e ce lo ridicono. Il latte fa bene, il latte aiuta ad aumentare il calcio nelle ossa, bevi almeno 2 tazze di latte al giorno...



Ma tutto questo è vero?

Sembra proprio di NO!


Un recente articolo pubblicato dall'università di Uppsala riporta i risultati di uno studio condotto su oltre 100'000 persone dal 1997 ad oggi e ci dice che l'assunzione costante di latte non comporta una riduzione della probabilità di frattura con l'avanzamento dell'età a causa dell'osteoporosi.

Anzi la situazione nel caso delle Donne è esattamente il contrario! Maggiore è la quantità di latte maggiore è la probabilità di fratture in conseguenza all'osteoporosi!





E c'è di più! Chi assume oltre tre bicchieri di latte al giorno ha un tasso di mortalità doppio della media.

Il gruppo svedese continua dicendo che occorrono altri studi indipendenti che confermino i risultati prima di trasformarli in una norma dietetica. Ma negli anni sono già tanti gli studi che supportano questa tesi.
Per migliorare la salute delle nostre ossa in età avanzata, i ricercatori di Harward consigliano l'assunzione di vegetali a foglia verde e legumi. Altri ricercatori sostengono invece che la soluzione migliore sia quella di integrare con Vitamina D. 
La comunità scientifica è molto divisa anche su questa soluzione, ma i pediatri da decenni consigliano l'integrazione di vitamina D e sole nei bambini per migliorare la crescita ossea, e flotte di genitori danno la Vitamina D ai loro figli!
La qualita' degli integratori e' una cosa a cui stare attenti! Molti sono infatti sintetizzati chimicamente per ridurre i costi. 
Quindi quando scegliete un integratore a basso costo, spesso state scegliendo prodotti che sono sintetizzati. E questo spesso si ripercuote con una bassa assimilazione della vitamina o minerale interessato... per questo noi Membri di Herbalife consigliamo e distribuiamo dal 1980 integratori di estrazione che anni di l'assunzione di integratori di calcio e vitamina D. Gli integratori Herbalife sono estratti da alimenti e quindi di origine naturale (Herbalife: seed-to-feed). 



Nello specifico consigliamo XTra Calc, che e' un integratore di Calcio, Vitamina D ed altri Minerali. Se vuoi conoscere meglio i nostri prodotti contattaci al 347-0579-152 oppure su xiaoping.pwc@gmail.com oppure nella sezione contatti!

Per approfondire riguardo agli argomenti trattati in questo articolo vai su Wired! 

martedì 18 novembre 2014

Come migliorare la Digestione! (Percorso Benessere 6)

Alla base della nostra vita c'è la capacita del nostro corpo di trasformare il cibo nei preziosi nutrienti che servono ai nostri organi ed alle nostre cellule per funzionare.
Questo processo si chiama Digestione. L'80% della popolazione dice che vorrebbe migliorare la propria Digestione ma la quasi totalità ammette che non fa nulla a proposito.


Migliorare la digestione è molto importante per tutti quelli che vorrebbero controllare meglio il proprio peso. 
In questo articolo vogliamo rispolverare alcune nozioni di base su come funziona il nostro apparato digerente per capire meglio come possiamo aiutarlo e migliorare la nostra digestione.

La funzione dell'apparato digerente



La digestione consiste nella trasformazione di ciò che mangiamo in carburante per il corpo. Per fare questo l'organismo, scompone il cibo in molecole più piccole di nutrienti che possono essere assorbite dalla circolazione e trasportate alle cellule. In questo modo il nostro corpo può usare questi nutrienti per formare e nutrire le cellule e fornire energia. Le funzioni del nostro apparato digerente possono essere divise in:
  1. Digestione degli alimenti
  2. Assorbimento degli alimenti
  3. Smaltimento dei rifiuti (tossine)
Il cibo viene preparato alla digestione nella bocca ed inviato tramite l'esofago allo stomaco. Durante il transito nello stomaco, il cibo viene trasformato in chimo e viene spedito all'intestino tenue, che ne assorbe tutti i nutrienti. 
Vitamine e Minerali si associano a carboidrati, grassi e proteine per poter essere assorbite. 
La cistifellea immette bile nell'intestino tenue per emulsionare i grassi contenuti nel del chimo e facilitarne l'assorbimento da parte dell'organismo. I residui di bile vengono riciclati dalla cistifellea e riassorbiti nel fegato, Quello che non viene assorbito dall'intestino tenue passa nell'intestino crasso per essere eliminato. Si tratta in prevalenza di fibre e amidi resistenti.

Cattiva Digestione
La cattiva digestione è un problema che affligge moltissime persone. La maggior parte delle volte si manifesta con:
  • Dolori addominali
  • Irregolarità intestinale
  • Vomito
  • Nausea
  • Eruttazione, gonfiore addominale e gas
Molti di noi ne sono affetti e la causa principale è una cattiva alimentazione ed un mancanza di fibre nella propria dieta!

Consiglio 1 - aumentare l'apporto di fibre nella alimentazione quotidiana
Per ridurre i problemi di cattiva digestione noi consigliamo di aumentare l'apporto di fibre nella alimentazione quotidiana. Le fibre sono contenute nella maggior parte delle verdure, nei legumi e nei carboidrati integrali. Preferite l'assunzione di verdure crude e legumi. State molto attenti invece ai carboidrati integrali in quanto molto spesso vengono chiamati "integrali" a tradimento. Molto spesso infatti sono carboidrati raffinati a cui vengono aggiunte le fibre... e questo influisce sul carico glicemico del vostro pasto! Se non ti piacciono le verdure e fai fatica ad aumentarle, una soluzione alternativa è quella di utilizzare integratori di fibre per aumentare l'apporto giornaliero.

Consiglio 2 - aumentare la vostra attività fisica quotidiana 
Per migliorare la digestione potete anche aumentare la vostra attività fisica quotidiana in quanto favorisce il transito del cibo nell'apparato digerente! Provate ad aumentarla di 20-30 minuti con passeggiate o con una corsa leggera. Ne vedrete i risultati!

Consiglio 3 - bere almeno 2 litri di acqua al giorno
Per migliorare la digestione, sopratutto quando avete feci secche e stitichezza, dovete assolutamente raggiungere il consumo di 2 litri di acqua al giorno! Non dovete bere bibite gassate o succhi zuccherati perché questi contengono calorie vuote e se state provando a controllare o ridurre il vostro peso, sono tra i nemici principale. L'impresa quindi è difficile ma potete migliorarla con l'uso di Aloe Concentrato che, oltre a donare un piacevole gusto all'acqua, favorisce la depurazione dei villi intestinali e la pulizia dell'intestino!

Come sempre rimaniamo disponibili per ogni chiarimento. Se siete interessati ad una consulenza gratuita con misurazione impedenziometrica, oppure se volete acquistare i nostri prodotti ed in particolare le nostre Fibre o il nostro concentrato di Aloe, contattateci!