martedì 24 luglio 2012

Calorie Vuote

Per calorie vuote si intendono quei cibi che hanno un alto contenuto calorico ma sono poveri di macronutrienti quali sali minerali, vitamine, antiossidanti ed altro. Negli ultimi anni questi cibi sono entrati nel mirino di dietologi e nutrizionisti perche sembrano essere la causa principale dei problemi di obesità. 
Facciamo un esempio, le bibite gassate zuccherate hanno un elevato contenuto di calorie, mediamente 50-60cal/100 ml... ma non apportano nessuna sostanza nutritiva... di conseguenza quando noi beviamo un bicchiere di una bibita gassata, diciamo una media alla spina, arriviamo ad introdurre fino a 200 calorie vuote.
Molti dei cibi che ingeriamo, particolarmente i dolci, sono pieni di calorie vuote. Per arrivare ad una dieta equilibrata dobbiamo quindi ridurre le calorie vuote senza alzare troppo il consumo di grassi ed aumentare l'attività fisica.

Potete approfondire l'argomento delle calorie vuote qui sul sito della rivista "Le Scienze".
Se vuoi conoscere la nostra soluzione alle calorie vuote, clicca qui.

lunedì 23 luglio 2012

Bilancia Impedenziometrica

La bilancia impedenziomentrica è una degli strumenti attualmente più usati per controllare il proprio stato di salute a casa.
Questa bilancia permette non solo di misurare il peso corporeo, ma attraverso il passaggio di una bassa corrente, permette di misurare l'impedenza del nostro corpo e quindi di stimare la percentuale di grasso e di ritenzione idrica del nostro corpo.
Le bilance "commerciali" non hanno una grandissima precisione e la misura della massa grassa e della ritenzione idrica di circa il 2-3% ma questa precisione ci permette di comprendere come il nostro corpo sta reageando ad un regime dietetico e qual'è l'origine dei nostri problemi di peso.
Molte di queste bilancie forniscono direttamente anche lo stato di sovrappeso della persona. Noi di personalwellenesscoachlegnano utilizziamo questo prezioso strumento per seguire i nostri clienti durante l'assunzione dei prodotti Herbalife in modo da tenere costantemente monitorati non solo il peso, ma anche gli altri indicatori dello stato di benessere di una persona.

La bilancia impedenziometrica ci permette quindi anche di capire con maggiore precisione quanta massa grassa dobbiamo perdere. Infatti un uomo in salute dovrebbe avere una massa grassa intorno al 12% mentre una donna, intorno al 20% (seno e fianchi della donna contengono massa grassa).

Ad esempio il mio peso attuale è 85Kg e ho una massa grassa del 25% ovvero corrispondenti a 21.25kg di massa grassa. la mia massa grassa ideale è invece circa la metà ovvero  10 Kg che corrispondono ad un peso di 72 Kg circa  questo mi pemette di stimare che devo perdere circa 11kg di massa grassa per raggiungere il mio peso forma. Il mio attuale IMC è di 28 mentre perdendo 11kg di massa grassi diventerei 23.78 passando da essere sovrappeso ad essere in peso forma.





giovedì 21 giugno 2012

Test di intolleranza alimentare.

Le intolleranze alimentari stanno diventando la "moda" del momento. Ed io stesso ho pensato, o meglio penso, che una parte del mio malessere quotidiano sia dovuto a qualche forma di intolleranza alimentare.
Ho pensato più di una volta... Magari sono intollerante a questo e quello... Facciamo il test e verifichiamolo. Però prima di tutto ho deciso di fare uno studio per capire come funzionano questi test. E ne sono rimasto colpito. Buona parte dei test sono effettuati o con prelievi del sangue o per contatto diretto.
In entrambi i casi si valuta la reazione del sistema immunitario al cibo. Per quelli effettuati in provetta si prende una porzione di sangue, la si mette a contatto con il cibo e si vede la reazione dei globuli bianchi. Nell'altro si guarda la reazione del sistema immunitario sulla cute.
Questa metodologia purtroppo ha la caratteristica di presentare dei falsi positivi. Pertanto occorrerebbe sempre fare un test di convalida. È solo in questo modo che le intolleranze possono essere confermate.

Una volta individuate le intolleranze occorre eliminare i cibi dalla propria alimentazione, quei cibi infatti causano una reazione del sistema immunitario, che a mio modesto parere, è del tutto analoga all'infiammazione silente cie Barry Sears descrive nei suoi studi (link). Questo stato di infiammazione causata dagli alimenti peggiora il nostro status e ci allontana dalla zona del benessere psico fisico!
A volte capita perfino che le intolleranze siano passeggere e infatti dopo alcuni mesi si può tornare a mangiare l'alimento, sempre con il consulto del proprio medico o nutrizionista di fiducia.

Ho trovato questa informazione sul sito dell'ospedale Bambin Gesu di Roma dice

È molto importante tener sempre presente che né i prick test né i RAST permettono di diagnosticare un’allergia alimentare. Hanno soltanto un valore orientativo e aiutano, con la storia clinica (quel che la mamma ricorda) e con l’esame obiettivo (la visita), a formulare la dieta di esclusione ed a scegliere gli alimenti che verranno utilizzati nel test di scatenamento.
Moltissimi bambini hanno prick test e RAST positivi per le proteine del latte, dell’uovo o per molti altri alimenti eppure non soffrono di alcuna forma di allergia.
Uno degli errori più comuni e più dannosi consiste proprio nel considerare il bambino “malato” soltanto perché ha i prick test o i RAST positivi per qualche alimento! 
 
La prova decisiva per dimostrare che l’alimento è effettivamente la causa dei sintomi, è la sua esclusione dalla dieta: la dieta di eliminazione di uno o più cibi viene praticata per un massimo di 2-3 settimane.
Al termine di questo periodo, se i sintomi sono ancora presenti dobbiamo necessariamente concludere che gli alimenti “esclusi” non hanno nulla a che vedere con i disturbi che stiamo cercando di diagnosticare. Occorrerà quindi modificare la dieta di esclusione oppure cercare una causa non alimentare dei disturbi.
Ma quali sono le cause che fanno insorgere le intolleranze? Perché aumenta sempre di più il numero di persone che ha bisogno di regimi dietetici controllati per stare bene?

Questo ancora non l'ho scoperto, ma continuate a seguire questo blog e presto vi darò una risposta.

intanto vi suggerisco dei link per approfondire:

http://www.ospedalebambinogesu.it/Portale2008/Default.aspx?IdItem=2601
http://allergologico.it/ial/index.php?option=com_content&task=view&id=156&Itemid=25
http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Alimentazione/2005/03_Marzo/09/ART_allergie%20alimentati-test%20alternativi_090105.shtml
http://www.farmacoecura.it/allergie-intolleranze/allergie-alimentari-diagnosi-e-test/
http://www.broussais.it/sezione-5-sottosezione-12-id-18-intolleranze-alimentari.htm
http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/intolleranze-alimentari-chi-testa-i-test-